Di tanto in tanto, quando la situazione finanziaria della Rapefamiglia si fa più critica, Raperonzolo si diletta sul sito di uSwitch per vedere se è possibile cambiando compagnie di servizi, tagliare o ridurre qualche spesa.
Ecco, dunque, vediamo:
Gas & electricity: bé, questi li abbiamo cambiati un anno fa riuscendo a spendere la metà, poi però è salito il petrolio, l'economia globale, il caos cosmico, bla bla bla e adesso spendiamo il quadruplo. Mah! Proviamo. Tic, tic, tic, Rape' digita veloce compilando il modulo: consumo attuale, costo attuale, numero di stanze, membri della famiglia. No, nein, niet. Se la Rapefamiglia cambiasse contratto spenderebbe tra le 150 e le 400 sterline l'anno più di adesso. Complimenti! la Rapefamiglia ha uno dei contratti meno cari del regno di Her Majesty. Ottima gestione, che volete di più?
Ok, passiamo ad altro.
Heating cover: No, inutile guardare. Rape' e il Mr hanno rifatto la caldaia tre anni fa, è ad alta efficenza e basso consumo e per 20 sterline al mese hanno copertura sulla revisione annuale, guasti, manodopera, impianto elettrico e idraulico per tutta la casa. Insomma, non esageriamo. Meno di così proprio non si può.
Andiamo avanti.
Water: Ah, ecco, diamo un'occhiata. Ho letto che è possibile installare un contatore e pagare per il consumo effettivo piuttosto che in base alle dimensioni dell'abitazione. Tic, tic, tic, Rape' digita veloce compilando il modulo: componenti della famiglia, quante docce, bagni, lavatrici e lavate di denti, facce e piatti a settimana. Eh? What??? La Rapefamiglia attualmente spende 250 sterline l'anno, se mettesse il contatore ne spenderebbe 500. Rape' fugge via in sordina incrociando le dita che il suo acquedotto non imponga i contatori obbligatori...
Proseguiamo.
Broadband: Raperonzolo passa subito oltre. Da dieci mesi ha un contratto che per £19.99 mensili le assicura l'ADSL con download illimitato, l'abbonamento telefonico e le telefonate urbane, interurbane e internazionali gratis sette giorni su sette ventiquattro ore su ventiquattro. Dopo le dovute considerazioni, accende un cero e prega che Ti***li non fallisca mai.
Vediamo il prossimo.
Mobile phones: Rape' non ha contratto, ma un classico pay as you go. Non usa quasi mai il telefonino, raramente manda messaggini e con una ricarica da 10 sterline ci va avanti due mesi... tempo perso...
Continuiamo.
Digital TV: Niente da fare. La Rapefamiglia è soddisfatta dei canali sul digitale libero e paga solo il canone obbligatorio della BBC. Non si può ridurre un costo-zero.
Magari...
Car & home insurance: No, nein, niet.
Forse...
Life insurance: Nenche a parlarne. Già cambiata un anno fa e ora spendiamo la metà essendo assicurati il doppio.
E se...
Travel insurance: Non viaggiamo più...
Di solito, dopo ore di estenuanti ricerche, tentativi, moduli compilati, raffronti, Raperonzolo arriva sempre alla medesima conclusione: la Rapefamiglia è un modello di gestione. Per i nostri ridurre un qualsivoglia costo è diventato impossibile. Spendono così poco che di meno non si può. E allora, Rape' si chiede: se la Rapefamiglia, che è una famiglia oltre che sensata anche "agiata", con un reddito complessivo famigliare pari al doppio di quello di un insegnante con almeno dieci anni di anzianità, il doppio di quello di un poliziotto, il triplo di quello di un'infermiera o un vigile del fuoco, tutte mansioni vitali nella vita di una società, se la Rapefamiglia che fino a tre anni fa riusciva a pagare interamente il mutuo, poteva permettersi due settimane di vacanza in Grecia, due o tre viaggi in Italia, cene al ristorante, cinema, sortite all'Ikea e dei guardaroba dignitosi e ora va avanti di similstracci, va in vacanza una sola settimana l'anno e solo in luoghi raggiungibili con l'auto, conduce una vita monastica, del mutuo paga solo gli interessi e non entra neanche più in uno shopping centre, figuriamoci all'Ikea, ecco se la Rapefamiglia vede quel reddito agiato fagocitato dai tassi d'interesse, le speculazioni sul prezzo del petrolio che ha fatto raddoppiare tutto a partire dai generi alimentari, i mezzi di trasporto, senza contare la benzina; se la Rapefamiglia ormai riesce a metter su il pranzo con la cena solo continuando ad estendere il mutuo, ecco Rape' pensa, c'è qualcosa che non va. Perché le Rapefamiglie sono il perno dell'economia. Sono la classe media che spende. Sono quelli che tengono aperti gli shopping centre, i cinema e i ristoranti, le compagnie turistiche; sono quelli che tengono in piedi le banche, quelli che investono, che vendono e comprano case, che le ristrutturano.
C'è qualcosa che non va, pensa Rape' che non ci capisce niente di finanza e del perché l'economia globale è sull'orlo del collasso, però un'idea se l'è fatta.
Ecco, dunque, vediamo:
Gas & electricity: bé, questi li abbiamo cambiati un anno fa riuscendo a spendere la metà, poi però è salito il petrolio, l'economia globale, il caos cosmico, bla bla bla e adesso spendiamo il quadruplo. Mah! Proviamo. Tic, tic, tic, Rape' digita veloce compilando il modulo: consumo attuale, costo attuale, numero di stanze, membri della famiglia. No, nein, niet. Se la Rapefamiglia cambiasse contratto spenderebbe tra le 150 e le 400 sterline l'anno più di adesso. Complimenti! la Rapefamiglia ha uno dei contratti meno cari del regno di Her Majesty. Ottima gestione, che volete di più?
Ok, passiamo ad altro.
Heating cover: No, inutile guardare. Rape' e il Mr hanno rifatto la caldaia tre anni fa, è ad alta efficenza e basso consumo e per 20 sterline al mese hanno copertura sulla revisione annuale, guasti, manodopera, impianto elettrico e idraulico per tutta la casa. Insomma, non esageriamo. Meno di così proprio non si può.
Andiamo avanti.
Water: Ah, ecco, diamo un'occhiata. Ho letto che è possibile installare un contatore e pagare per il consumo effettivo piuttosto che in base alle dimensioni dell'abitazione. Tic, tic, tic, Rape' digita veloce compilando il modulo: componenti della famiglia, quante docce, bagni, lavatrici e lavate di denti, facce e piatti a settimana. Eh? What??? La Rapefamiglia attualmente spende 250 sterline l'anno, se mettesse il contatore ne spenderebbe 500. Rape' fugge via in sordina incrociando le dita che il suo acquedotto non imponga i contatori obbligatori...
Proseguiamo.
Broadband: Raperonzolo passa subito oltre. Da dieci mesi ha un contratto che per £19.99 mensili le assicura l'ADSL con download illimitato, l'abbonamento telefonico e le telefonate urbane, interurbane e internazionali gratis sette giorni su sette ventiquattro ore su ventiquattro. Dopo le dovute considerazioni, accende un cero e prega che Ti***li non fallisca mai.
Vediamo il prossimo.
Mobile phones: Rape' non ha contratto, ma un classico pay as you go. Non usa quasi mai il telefonino, raramente manda messaggini e con una ricarica da 10 sterline ci va avanti due mesi... tempo perso...
Continuiamo.
Digital TV: Niente da fare. La Rapefamiglia è soddisfatta dei canali sul digitale libero e paga solo il canone obbligatorio della BBC. Non si può ridurre un costo-zero.
Magari...
Car & home insurance: No, nein, niet.
Forse...
Life insurance: Nenche a parlarne. Già cambiata un anno fa e ora spendiamo la metà essendo assicurati il doppio.
E se...
Travel insurance: Non viaggiamo più...
Di solito, dopo ore di estenuanti ricerche, tentativi, moduli compilati, raffronti, Raperonzolo arriva sempre alla medesima conclusione: la Rapefamiglia è un modello di gestione. Per i nostri ridurre un qualsivoglia costo è diventato impossibile. Spendono così poco che di meno non si può. E allora, Rape' si chiede: se la Rapefamiglia, che è una famiglia oltre che sensata anche "agiata", con un reddito complessivo famigliare pari al doppio di quello di un insegnante con almeno dieci anni di anzianità, il doppio di quello di un poliziotto, il triplo di quello di un'infermiera o un vigile del fuoco, tutte mansioni vitali nella vita di una società, se la Rapefamiglia che fino a tre anni fa riusciva a pagare interamente il mutuo, poteva permettersi due settimane di vacanza in Grecia, due o tre viaggi in Italia, cene al ristorante, cinema, sortite all'Ikea e dei guardaroba dignitosi e ora va avanti di similstracci, va in vacanza una sola settimana l'anno e solo in luoghi raggiungibili con l'auto, conduce una vita monastica, del mutuo paga solo gli interessi e non entra neanche più in uno shopping centre, figuriamoci all'Ikea, ecco se la Rapefamiglia vede quel reddito agiato fagocitato dai tassi d'interesse, le speculazioni sul prezzo del petrolio che ha fatto raddoppiare tutto a partire dai generi alimentari, i mezzi di trasporto, senza contare la benzina; se la Rapefamiglia ormai riesce a metter su il pranzo con la cena solo continuando ad estendere il mutuo, ecco Rape' pensa, c'è qualcosa che non va. Perché le Rapefamiglie sono il perno dell'economia. Sono la classe media che spende. Sono quelli che tengono aperti gli shopping centre, i cinema e i ristoranti, le compagnie turistiche; sono quelli che tengono in piedi le banche, quelli che investono, che vendono e comprano case, che le ristrutturano.
C'è qualcosa che non va, pensa Rape' che non ci capisce niente di finanza e del perché l'economia globale è sull'orlo del collasso, però un'idea se l'è fatta.



12 commenti:
Rape',tu hai perfettamente ragione, ela situazione non credere sia molto più rosea qui nella vecchia Italia. Se mi mettessi io a fare i conti che hai fatto tu ieri, non so quanot migliorerei dato che qui non credo ci sia una offerta così varia dei servizi che menzioni. E se abbiamo difficoltà noi, cosa deve fare una famiglia con un solo lavoratore, magari operaio?
C'è qualcosa che non funziona,hai ragione.
rapettina, intanto bello un servizio come uswitch, ma poi dunque capisco che anche lì le cose non vanno meglio.
da noi resistono meglio i liberi professionisti, ma vedo che tutti stanno riducendo i consumi. molti fanno debiti (credito al consumo) fioccano i prestiti facili, e anche noi se vogliamo permetterci qualcosa in più facciamo lavori extra.
il crollo della classe media è molto pericoloso, anche a me fa paura
Il problema e' che le furbate globali vengono spalmate in modo globale su tutti. e per furbate intendo speculazioni, imbrogli , sfruttamento , raggiri .
In ogni situazione c'e' sempre qualcuno che ci guadagna (e molto)
e chi paga (e tanto).
ciao
anche io non capisco nulla di economia. ma tutto quello che sta accadendo mi lascia perplessa: allora, fino a ieri dovevamo tutti piangere e preoccuparci perchè, non si sa come mai le borse sono crollate. ieri sera al telegiornale tutti esultavano perchè le borse sono risalite. ma allora, dobbiamo piangere o ridere a comando?
rapè intanto complimenti x la gestione familiare....dovresti tenere corsi, ce ne sarebbe bisogno.
il mio punto di vista è doppio, da casalinga e imprenditrice: da casalinga ti dico che ormai fare la spesa è diventata un'arte, scegliere i prodotti con molta cura, cercare di mantenere qualità, impatto ambientale, tutela dei lavoratori, pesticidi...insomma uno slalom.
basta ristoranti e pizzerie, basta vestiti a ogni cambio di stagione, basta qualsiasi cosa che nn serva alla sopravvivenza.
come imprenditrice ti dico che mai in tanti anni vedo come adesso aziende storiche che chiudono, aziende che fanno insoluti, persone a spasso che vengono a chiedere lavoro. in una sola settimana 12 agenzie interinali mi hanno chiamato x sapere se avevo lavoro....nn riesco a capire che succede.
noi lavoriamo sempre di più e spendiamo sempre di meno: che altro si può fare?
raperonzolo, ti prego, insegnami come si fa una gestione di questo tipo!!io nn so nemmeno quanto spedno in telefono e telefonino e quando mi metto a cercare tariffe un pò più economice dopo ore di comparazioni e numeri non capisco nulla!
anche noi siamo arrivati alla stessa conclusione... dopo aver cambiato contratto per l'energia due mesi fa, dopo aver cambiato contratto del telefono e del cellulare, dopo aver cambiato l'assicurazione dell'auto... non rimarrà che vendere una delle due auto, temo che prima o poi capiterà
anche perché se non tagliamo su tutto il possibile, come facciamo a far fare anche solo uno sport ai figli?
il mutuo no, non l'abbiamo (ancora) rinegoziato... però che tristezza...
@mammapellona - Qui in Inghilterra è proprio la classe media che è a pezzi. I redditi bassi, sotto le 25.000 sterline annue lorde tra assegni familiari, esenzioni fiscali e contributo sul nido e spesso anche la casa del comune non stanno né meglio né peggio. Sono i gruppi familiari con reddito tra le 30.000 e le 60.000 lorde annue a risentirne e finire per avere un tenore di vita inferiore a quello sostenuto negli ultimi dieci anni.
@piattini - Vero, eh? perché il crollo della classe media implica tante tante cose.
@itmom - un giorno è panico e un giorno è giubilo, però scommetto che né a me né a te i soldi sono aumentati in tasca.
@emily - io lavoro per la più grande compagnia di "home improvements" in GB e nutro seri dubbi che il mio dipartimento non venga chiuso prima di Natale. Che fare? In questi casi ci vuole un po' di fantasia e voglia di reinventarsi.
@verde - due figli, un mutuo stratosferico e uno stipendio e mezzo e diventi un genio di contabilità :-)
@monica - noi abbiamo una macchina e una moto, ma se vendessimo la moto poi il Mr spenderebbe 400 sterline al mese di treno per andare a lavoro... tanto vale la moto! Sì, che tristezza.
Siamo in molti a porci le tue stesse domande. Noi abbiamo ridimensionato tutta la nostravita sociale, anzichè ristorante si cena a casa una volta da un'amico una volta dall'altro una volta da noi, si sta in compagnia senza dussanguarci, per gli abiti si fa con quelli che abbiamo e per i consumi si sta veramente attenti a tutto
Rapè.
Che dire?
Non bisogna essere degli esperti per capire che qualcosa sta colando a picco a favore di altro, e la forbice si apre sempre di più.
Il tuo post si commenta da sè.
E tu sei già molto in gamba perchè ti siedi a tavolino e hai l'intelligenza di andare a indagare nelle singole voci del vostro paniere.
Chapeau.
Rapé, forza e coraggio, oggi mi è arrivato il tuo libro!
Ogni tanto riesco a ritagliare qualche € da dedicare alla lettura...
Ah, anche noi pensavamo a una macchina e uno scooter... vedremo!
vero....
però non sono d'accordissimo con piattini, non sono mica tanto convinta che i liberi professionisti stanno meglio...a meno che non guadagnino tantissimo, oppure che non facciano tutto in nero, allora sì... te lo dice una ex liberaprofessionista per costrizione sposata a un liberoprofessionista
tortadimele
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