Qualche tempo fa, Raperonzolo si è imbattuta in un libro di Francis Gilbert, Parent Power: The complete guide to getting the best education for your child. L'autore, in veste di genitore ed insegnante, ha redatto questa interessantissima guida, ad usufrutto dei genitori, per aiutarli a districarsi nella giungla del sistema scolastico britannico.
Gilbert sostiene che prima di potersi districare nella giungla, il genitore deve prima capire che tipo di animale è. In sostanza, capire quali sono le sue aspettative dalla scuola.
A Rape' le categorie animali dei genitori, definite da Gilbert, sono piaciute moltissimo, soprattutto perché trascendono la peculiarità del sistema britannico. Sono in qualche modo "universali" in quanto descrivono le diversità dell'atteggiamento dei genitori rispetto all'educazione dei figli e le loro aspettative. Diversi modi di essere genitori.
Eccole qui riassunte per voi.
I genitori giraffa
Hanno i piedi per terra e i colli lunghi. Grande senso della realtà ma anche lungimiranza. Credono fermamente nell'istruzione pubblica e per tanto mandano i loro figli alla scuola statale dove sono contenti che entrino in contatto con ragazzi e ragazze di vario livello sociale e culturale. Si aspettano anche che raggiungano un alto livello accademico e successivamente la laurea, indipendentemente dalla dallo stato delle scuole che frequentano. Avendo grande senso della realtà sanno che non possono aspettarsi tutto dalla scuola e che molto dipende da loro, per tanto s'impegnano molto in prima persona nell'educazione dei figli.
I genitori aquila
Mirano alto. Vogliono il meglio del meglio accademicamente e sono molto selettivi socialmente. Mandano i loro figli in scuole private oppure in scuole pubbliche di grande reputazione. Per loro la chiave del successo accademico sta tanto nella qualità d'insegnamento quanto nell'"ambiente" frequentato. La scuola per loro è un trampolino di lancio verso la scalata sociale.
I genitori leopardo
Focalizzano la preparazione dei figli in un'area particolare, spesso sportiva. Battono il martello fin dalla più tenera età e ogni scelta avverrà secondariamente target che si sono prefissati. Il resto dell'istruzione è secondario.
I genitori gnu
Vogliono che i figli sappiano interagire con tutti, a tutti i livelli. Li mandano alla scuola statale dalla quale si aspettano una formazione prevalentemente umana che ne faccia degli esseri umani completi; garantisca tolleranza, capacità d'integrazione, senso di appartenenza. Di solito i genitori gnu sono altamente educati e appartengono alla sinistra liberale. Le aspettative rispetto al quadro umano sono superiori a quelle accademiche e non si preoccupano più di tanto dello studio o dei risultati ottenuti. Salvo stupirsi successivamente del fatto che i propri figli siano sì molto sociali, ma anche disinteressati allo studio e abbiano voti molto bassi.
I genitori formichiere
Naso sottoterra, mangiano le formiche che hanno davanti e non guardano mai altrove. Mandano i figli alla scuola più vicina perché tanto una scuola vale l'altra e poi si affidano interamente ad essa. A volte gli dice bene, altre volte no.
I genitori str**zi
Sono quelli che qualunque cosa succede è sempre colpa degli insegnanti. Di solito hanno molti soldi, non credono nella cultura ma solo al dio business, non hanno un solo libro in casa, non si sognano lontanamente di fornire alcun input (culturale e comportamentale) ma si aspettano che i figli a scuola si rivelino geni e siano modelli di buona educazione. Quando questo non avviene, i figli sono certamente degli incompresi, vittime d'insegnanti incompetenti.
Rape' si sente fortemente giraffa, salvo interiori occasionali sbandamenti gnu.
E voi?
Gilbert sostiene che prima di potersi districare nella giungla, il genitore deve prima capire che tipo di animale è. In sostanza, capire quali sono le sue aspettative dalla scuola.
A Rape' le categorie animali dei genitori, definite da Gilbert, sono piaciute moltissimo, soprattutto perché trascendono la peculiarità del sistema britannico. Sono in qualche modo "universali" in quanto descrivono le diversità dell'atteggiamento dei genitori rispetto all'educazione dei figli e le loro aspettative. Diversi modi di essere genitori.
Eccole qui riassunte per voi.
I genitori giraffa
Hanno i piedi per terra e i colli lunghi. Grande senso della realtà ma anche lungimiranza. Credono fermamente nell'istruzione pubblica e per tanto mandano i loro figli alla scuola statale dove sono contenti che entrino in contatto con ragazzi e ragazze di vario livello sociale e culturale. Si aspettano anche che raggiungano un alto livello accademico e successivamente la laurea, indipendentemente dalla dallo stato delle scuole che frequentano. Avendo grande senso della realtà sanno che non possono aspettarsi tutto dalla scuola e che molto dipende da loro, per tanto s'impegnano molto in prima persona nell'educazione dei figli.
I genitori aquila
Mirano alto. Vogliono il meglio del meglio accademicamente e sono molto selettivi socialmente. Mandano i loro figli in scuole private oppure in scuole pubbliche di grande reputazione. Per loro la chiave del successo accademico sta tanto nella qualità d'insegnamento quanto nell'"ambiente" frequentato. La scuola per loro è un trampolino di lancio verso la scalata sociale.
I genitori leopardo
Focalizzano la preparazione dei figli in un'area particolare, spesso sportiva. Battono il martello fin dalla più tenera età e ogni scelta avverrà secondariamente target che si sono prefissati. Il resto dell'istruzione è secondario.
I genitori gnu
Vogliono che i figli sappiano interagire con tutti, a tutti i livelli. Li mandano alla scuola statale dalla quale si aspettano una formazione prevalentemente umana che ne faccia degli esseri umani completi; garantisca tolleranza, capacità d'integrazione, senso di appartenenza. Di solito i genitori gnu sono altamente educati e appartengono alla sinistra liberale. Le aspettative rispetto al quadro umano sono superiori a quelle accademiche e non si preoccupano più di tanto dello studio o dei risultati ottenuti. Salvo stupirsi successivamente del fatto che i propri figli siano sì molto sociali, ma anche disinteressati allo studio e abbiano voti molto bassi.
I genitori formichiere
Naso sottoterra, mangiano le formiche che hanno davanti e non guardano mai altrove. Mandano i figli alla scuola più vicina perché tanto una scuola vale l'altra e poi si affidano interamente ad essa. A volte gli dice bene, altre volte no.
I genitori str**zi
Sono quelli che qualunque cosa succede è sempre colpa degli insegnanti. Di solito hanno molti soldi, non credono nella cultura ma solo al dio business, non hanno un solo libro in casa, non si sognano lontanamente di fornire alcun input (culturale e comportamentale) ma si aspettano che i figli a scuola si rivelino geni e siano modelli di buona educazione. Quando questo non avviene, i figli sono certamente degli incompresi, vittime d'insegnanti incompetenti.
Rape' si sente fortemente giraffa, salvo interiori occasionali sbandamenti gnu.
E voi?


17 commenti:
Mi son sempre piaciute le giraffe. Adesso so anche di esserne una.
Grazie per questo post gustosissimo!
A dispetto della mie mie dimensioni ridotte... devo essere una giraffa (ascendente gnu)!!!
Geniali le categorie :-)
Mi dai il permesso di pubblicare questo tuo post (col link, ovvio) nella bacheca del gruppo facebook delle mamme della classe del Sorcio?
Che almeno ce la smettiamo di spettegolare e basta e parliamo anche di qualcosa di interessante.
Spero anche io giraffa! :)
sicuramente giraffa anch'io!!!! ne ho conosciuti moltissimi però di appartenenti all'ultima categoria :-D
mmm, una giraffa alata, con ali d'aquila e zampe da gnu. Un'arpia praticamente :-(
Fino all'età di anni 10 sarò genitrice formichiere.
Poi, mi tramutero, come per magia, in una splendida giraffa dal lunghissimo collo..
anche io come te molto giraffa con qualche sbandamento gnu, che però da quando la scuola va così male ho sempre meno, nel senso che penso seriamente di integrare l'educazione dei pargoli con altre cose "fatte in casa".
@Laura - Benvenuta tra le giraffe.
@Mammain3D - Ecco, è l'ascendente che ci frega ;-)
@Silviagc - Naturalmente permesso accordato :-)
@mammafelice - Un'altra giraffa, evviva!
@mammaemigrata - Anche io. Soprattutto da quando lavoro in una scuola :-(
@supermambanana - E' il sistema british che tende ad arpizzare. Se non vivessi nella ridente Hertford, ma in un council estate di Londra credo che le ali d'aquila non me le avrebbe tolte nessuno.
@elisa - :-)
@piattini - E' proprio l'integrazione ad avermi fatto sentire giraffa. Il fatto è che non ci si può aspettare tutto dalla scuola. Aiutare e stimolare a casa làho sempre ritenuto fondamentale.
Anch'io credo di essere una specie di arpia con gnu, giraffa ed acquila, mammamia ;)
Giraffa, ma dato lo stato delle scuole in Italia anche aquila, nello spirito molto gnu.
Gnu e giraffa sono uguali , sono solo raccontati da due punti di vista diversi.
A parte leopardo e st*, sono un pò tutti mescolati.
Giraffa ascendente gnu anch'io. Immagino che questo libro non esista in traduzione italiana. Se così fosse: hai pensato di proporre la traduzione a un editore italiano? Ne saresti la traduttrice perfetta. Sempre che ti piaccia/ interessi tradurre.
Mi sento anch'io tanto giraffa, con puntatine tra gli gnu e le aquile, forse secondo l'ordine inverso: bisogna preoccuparsi???
Avendo ormai i figli adulti, posso fare un "vero" bilancio: ho cercato di essere una giraffa, con frequenti cadute tra gli gnu...
Anzi, a giudicare dai risultati scolastici della prole, direi che posso inserirmi a pieno titolo tra questi ultimi...
giraffa mi sono riconosciuta alle prime righe.
ma sono circondata da genitori st***i egenitori formichieri.
dura, durissima
Ma com'è che noi madri blogger tendiamo fortemente alla giraffa?
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